Cavalieri, occasione ghiotta in casa del Rugby Milano

Obiettivo continuità per i Cavalieri Union, reduci dalla vittoria sul campo del Petrarca. Domenica c'è in programma la sfida a Milano

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A Milano per confermare il momento positivo. E’ questo l’obiettivo dei Cavalieri Union, reduci dalla brillante vittoria sul campo del Petrarca e che hanno tutta l’intenzione di non fermarsi. Il prossimo match di Serie A, in programma domenica 9 marzo (via alle 14:30) con il Rugby Milano si prospetta come uno dei più attesi del girone di ritorno, con i padroni di casa che stazionano al decimo posto della classifica a quota 13 punti e i ragazzi di coach Alberto Chiesa che ora sono ottavi e sopra di nove lunghezze a quota 22 punti. Un’affermazione esterna aiuterebbe a tenere ancora più a distanza la squadra meneghina.

“L’entusiasmo è molto alto e la vittoria di Padova ci ha consentito di recuperare le energie e il sorriso, ma anche la consapevolezza che se affrontiamo le partite con con la giusta attenzione tecnica-tattica non siamo probabilmente la squadra che occupa quel posto in classifica – afferma il tecnico dei Cavalieri, Chiesa – Siamo tutti abbastanza contenti e concentrati nel continuare a far bene, che è quello che ho sempre chiesto e che ci siamo sempre detti: l’obiettivo è dare continuità a un risultato positivo. Il gruppo sta bene, al netto di qualche infortunio derivante dal logorio della stagione, i ragazzi coinvolti stanno molto bene e siamo consapevoli in questo momento di avere un collettivo abbastanza omogeneo, dove i più giovani stanno facendo tantissimo per meritarsi la nostra fiducia e il campo lo dimostra. Le prestazioni di Ethan Cella la settimana scorsa, di Matteo Calizzano che ha fatto molto bene, ma anche di Filippo Giagnoni quando è stato chiamato in causa ne sono la riprova. Sono gli atleti provenienti dal vivaio la nostra linfa vitale, che ci motiva quando le cose vanno male. Tornando sul match con Milano, la volontà è quella di mettere una bella dose di intensità per tutti gli 80 minuti per partire forte e finire ancora più forte”.