La sconfitta contro il Tau Calcio ha fatto ritornare in zona playout la Zenith Prato, ancora a quota 22 punti assieme al San Marino (reduce dal pareggio contro il Fiorenzuola), con le due compagini appaiate al dodicesimo posto. Alla vigilia del weekend appena andato in archivio, un ko di fronte ad una delle capoliste (assieme a Forlì e Ravenna) poteva essere sicuramente messo in preventivo, anche se i lanieri sognavano un altro colpo pesantissimo in ottica salvezza diretta dopo aver espugnato nel turno precedente il campo del Tullo Morgagni di Forlì. Invece stavolta niente impresa, con gli ospiti ad arrendersi al rigore trasformato da Rinaldini in chiusura di prima frazione. Eppure, la formazione allenata da Settesoldi può guardare con fiducia al prosieguo del campionato: ancora una volta infatti i pratesi hanno giocato alla pari con una delle big del girone D di serie D. Passate queste due trasferte impervie, adesso la Zenith è pronta a concentrarsi sul prossimo, delicatissimo, match.
Domenica (calcio d’avvio alle 14:30) è attesa allo stadio Lungobisenzio la Sammaurese, penultima forza del torneo, ma che nell’ultima giornata ha rifilato ben cinque reti al malcapitato Tuttocuoio, dimostrando di credere eccome alla rimonta ai danni delle squadre che la precedono in graduatoria. Si annuncia quindi uno scontro tutt’altro che semplice per Kouassi e compagni, come dimostrato anche dalla prestazione offerta dai giallorossi contro il Prato, che nel primo tempo ha faticato le proverbiali sette camicie, prima di uscire alla distanza e imporsi 2-0 nella ripresa.