Prato, contro il Sasso Marconi un passo indietro. Ma salvezza più vicina

Nonostante la prova sottotono contro il Sasso Marconi, il Prato mantiene il vantaggio sulla zona playout, sempre distante quattro punti

0
8

Un passo indietro a livello di prestazione rispetto a quanto mostrato contro la Sammaurese, ma uno in avanti verso la salvezza diretta. Lo 0-0 con il Sasso Marconi, arrivato in occasione della ventunesima giornata del girone D di serie D, non può certo soddisfare un Prato apparso in difficoltà di fronte alla compagine gialloblù, che fin dall’avvio di gara ha creato più occasioni rispetto ai lanieri. Non ci fossero stati Fantoni e Gariti, i due estremi difensori schierati da mister Marco Mariotti fra primo e secondo tempo, i biancazzurri avrebbero certamente ceduto il passo agli avversari. E invece le loro parate (alcune miracolose) hanno tenuto in piedi Remedi e compagni. Eppure, dando una sguarda alla graduatoria, questo è un risultato positivo, in quanto consente al Prato di avvicinarsi all’obiettivo della permanenza nella categoria. Sono infatti ancora quattro i punti di vantaggio sulla zona playout: un margine che i lanieri proveranno ad incrementare in occasione del prossimo turno, in casa del Tuttocuoio, che in classifica li precede di quattro punti. Certamente un appuntamento non semplice per la truppa di Mariotti, che di fronte al Sasso Marconi non ha assolutamente convinto.

Lo stesso tecnico biancazzurro, nel post gara, non si è fatto problemi a criticare l’atteggiamento dei suoi, che secondo Mariotti pensano in alcuni casi più alla bellezza del gesto che efficacia di esso. Poco mordente insomma per un Prato che comunque qualche buona risposta l’ha ricevuta. Non solo da Fantoni e Gariti, ma pure dall’ultimo arrivato Davide Di Stefano, schierato sia da mezzala che da trequartista. Nonostante i pochi allenamenti coi nuovi compagni, il centrocampista ha destato un’ottima impressione, mostrando vivacità, personalità e intraprendenza. L’altra notizia positiva sta nel rientro in campo di Riccardo Barbuti, che alla mezzora ha preso il posto dell’infortunato Leonardo Luiz Pereira Lopes (le sue condizioni dovranno essere valutate in questi giorni), facendo così il proprio esordio in questo 2025. L’attaccante ex Pistoiese non ha vissuto una gara semplice, ma il suo ritorno rappresenterà certamente un aiuto importante per il Prato. Intanto, dal mercato ci si attende l’arrivo di un paio di quote, alla luce degli stop di Gabriel Preci ed Edoardo Giusti, che hanno costretto mister Mariotti a rivedere la formazione titolare, con l’inserimento in avanti di Alessio Robi, e poi ad effettuare l’insolita sostituzione fra i pali nella ripresa.