Prato, test Tau al Lungobisenzio. Obiettivo riscatto

Dopo aver ritrovato il successo a Riccione, il Prato vuol riscattare le ultime due sconfitte interne. Di fronte la quarta forza del girone

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(Crediti: profilo Facebook Paolo Parisi)

In occasione della 29° giornata del girone D di Serie D, il Prato vuol riscattare le ultime due brutte figure casalinghe contro San Marino e Forlì. I biancazzurri, reduci dall’affermazione per 4-0 ottenuta a Riccione, ospitano allo stadio Lungobisenzio (calcio d’avvio alle 15) il Tau Calcio. Remedi e compagni, che devono nuovamente rinunciare al portiere Fantoni, accolgono in via Firenze la quarta forza del campionato, che nella prima parte di stagione ha occupato pure la vetta della graduatoria per diversi turni. Poi ecco il calo, che ha favorito il sorpasso in classifica da parte di Forlì, Ravenna e Pistoiese.

La formazione allenata da Simone Venturi (che da calciatore ha indossato pure la casacca dei lanieri), certamente costruita con un budget inferiore rispetto a quello delle big del raggruppamento, ha saputo andare oltre le più rosee aspettative e al momento sarebbe qualificata ai playoff. Sono 54 i punti conquistati dai lucchesi, che nelle ultime tre uscite hanno tuttavia raccolto due pareggi e una sconfitta.

Dando un’occhiata ai numeri, quello del Tau è il terzo attacco più prolifico con un bottino di 46 reti, 17 delle quali le ha siglate Matteo Motti, miglior marcatore del girone D. L’altro grande protagonista della compagine di mister Venturi è Tommaso Andolfi, autore di nove sigilli. All’andata fu però il gol di Michele Bruzzo a decidere le sorti dell’incontro in favore della squadra di Altopascio. Nell’ultima uscita con il Progresso (1-1), i lucchesi si sono schierati con un 4-2-3-1, con Cabella fra i pali; Ivani, Bernardini, Biagioni e Zanon (sei assist per lui) in difesa; a centrocampo il tandem Meucci-Atzeni; sulla trequarti Sichi, Andolfi e Motti in supporto di Carcani.