Dopo la sconfitta interna con il Corticella e i giorni difficili per il “caso Tempestini” (il club amaranto rischia una forte penalizzazione in classifica), la Zenith si appresta a sfidare in trasferta il Progresso. Progresso che viene da tre successi consecutivi per 1-0 e che non perde da un mese, quando fu steso dalla Pistoiese per 3-0. Grazie a questa serie positiva, la compagine guidata da Stefano Marchini è salita fino alla nona posizione, staccando la zona playout di quattro lunghezze. Questo nonostante l’attacco peggiore del campionato con un misero bottino di 13 gol. Il segreto della squadra bolognese è la solidità del reparto arretrato: sono appena 19 le reti subite. Meglio hanno fatto solo quattro formazioni. Nel match d’andata le due sfidanti pareggiarono, con Vezzi a rispondere nel finale di gara al sigillo di Maltoni, il miglior marcatori dei suoi con quattro centri.
«Sarà una partita impegnativa contro una squadra che incassa pochissimi gol e su un campo non facile – le parole di mister Simone Settesoldi – Credo che l’agonismo prevarrà sulla tecnica. Servirà un grande atteggiamento da parte dei miei ragazzi, così da stare sempre in partita. Veniamo da una settimana non facilissimo per qualche malanno di stagione: deciderò solo all’ultimo la formazione da schierare dal primo minuto».