Zenith, per scordarsi il “caso Tempestini” c’è la sfida con il Corticella

Dopo il caos degli ultimi giorni, la Zenith torna in campo per ospitare al Lungobisenzio gli emiliani, vittoriosi all'andata per 3-1

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Voltare pagine dopo gli ultimi giorni difficili e centrare un’altra vittoria. E’ questo l’obiettivo della Zenith Prato, sulle cui spalle pesa ovviamente la mancata omologazione del 3-0 ottenuto nel turno scorso sul campo del Cittadella Vis Modena e il rischio di una forte penalizzazione in classifica per il “caso Tempestini”. In occasione della 24° giornata del girone D di serie D, la formazione laniera scende in campo allo stadio Lungobisenzio, domenica 16 febbraio (calcio d’avvio alle 14.30), ospitando il Corticella, 14° in classifica con un ritardo di tre punti rispetto agli amaranto. All’andata furono gli emiliani ad imporsi per 3-1, grazie alle reti di Suliani, Cavallini e Rizzi. Inutile quella di Cellai (poi espulso nel finale) per la Zenith.

I biancocelesti vengono da due pareggi consecutivi, l’ultimo dei quali contro il Tau Calcio. Dando uno sguardo ai numeri, quella del Corticella è la peggiore difesa del torneo assieme a quella dello United Riccione: entrambe hanno incassato finora 40 gol. “Loro vengono da un’ottima prestazione. Fanno dell’aggressività, delle ripartenze e delle spinte sugli esterni – in particolare a sinistra – le loro armi principali – l’analisi di Simone Settesoldi – Cambiano spesso atteggiamento. Li abbiamo studiati molto bene, per cui siamo pronti per questo appuntamento”.

I pratesi dovranno fare a meno sicuramente di Tempestini, Perugi e Cellai. “Brian ha subito uno stiramento nell’ultima gara. Tutti gli altri sono a disposizione. La situazione extra campo? Noi dobbiamo pensare a salvarci sul campo, poi vedremo cosa deciderà la Giustizia Sportivo. L’unica cosa che mi è dispiaciuta – aggiunge Settesoldi – è vedere Tempestini sbattuto sulle prime pagine come fosse colpa sua. Ma il ragazzo è parte lesa in questa situazione”.