«E’ l’inizio di una settimana bellissima, che ci porterà al derby con la Pistoiese». Così mister Marco Mariotti ha definito Prato-Piacenza, gara valida per la 23° giornata del girone D di serie D e in programma domenica 9 febbraio (calcio d’avvio alle 15). Una sfida sentita da ambo le tifoserie e dal fascino particolare, visto il blasone dei club coinvolti. Per i biancazzurri vale tanto, ma forse per i biancorossi ancora di più dando un’occhiata alla classifica: i lanieri hanno quattro punti di vantaggio rispetto agli emiliani, che si trovano sopra alla zona playout di appena due lunghezze. Emiliani che erano partiti, esattamente come il club presieduto da Stefano Commini, per recitare un ruolo da protagonisti e che invece si trovano costretti a lottare con le unghie e con i denti per la salvezza diretta.
«E’ innegabile che il Piacenza stia vivendo un periodo molto complicato. Però sono una società storica, di grande tradizione – ha detto Mariotti – mi torna in mente quando, 15 anni fa, vincemmo in serie B con il Grosseto al Garilli. Vivere questa partita mi fa entrare un po’ di nostalgia dei tempi andati, ma occorre pensare al presente. Dovremo avere grande rispetto di questo avversario, che ha calciatori come D’Agostino, Recino (che all’andata realizzò una tripletta, nda), Palma. E ancora Mannucci, Zucchini, Ruiz e Corradi, tanto per menzionarne qualcuno».
Per quanto concerne il Prato invece, buone notizie dall’infermeria: Giusti torna fra i convocati. «Piano piano stiamo ritrovando tutti, escluso Gemmi (per il quale ci vorrà almeno un altro mese, nda). Giusti è regolarmente a disposizione e anche Preci è sulla via della guarigione. I ragazzi – ha sottolineato Mariotti – si sono allenati con grande gioia. Il successo sul campo del Tuttocuoio deve darci consapevolezza. Sarà necessario essere tosti, mostrando la nostra identità di fronte ad un avversario ferito e cercando di imporre il nostro gioco, con intensità e velocità. Per il resto, mi auguro di assistere ad una bella gara. Noi abbiamo voglia di regalare una gioia ai nostri tifosi, che anche domenica scorsa sono venuti a sostenerci».